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giovedì 11 maggio 2017

Energia: Cgil, Strategia Nazionale con luci e ombre, Governo ci convochi

Da una prima lettura della Strategia Energetica Nazionale possiamo dire che vi sono luci ed ombre, alcuni aspetti sono condivisibili, altri confusi e poco chiari. Chiediamo al Governo di incontrare le parti sociali”. Questo il commento dei segretari confederali della Cgil Gianna Fracassi e Vincenzo Colla alla SEN presentata ieri in Parlamento dai ministri Calenda e Galletti. Fracassi e Colla giudicano positive “la proposta di istituire il “fondo di garanzia” per l’efficienza energetica per l’edilizia compatibile” e “la scelta di stabilizzare l’ecobonus, che va nella direzione da noi già indicata”. Inoltre “i target di riduzione della CO2 sembrano in linea con le indicazione dell’Unione Europea”.
Per quanto riguarda gli aspetti critici, i due dirigenti sindacali ritengono “incomprensibile la volontà di privilegiare i grandi impianti fotovoltaici con contratti di valore economico a lungo termine, cosa che incentiverebbe il consumo del suolo sottraendolo alla coltivazione agricola alimentare”. “Crediamo invece – proseguono – che sarebbe più opportuna una produzione energetica distribuita prevalentemente attraverso l’utilizzo delle coperture dei tetti esistenti, favorendo al contempo

venerdì 22 gennaio 2016

Nuovo Statuto dei lavoratori e delle lavoratrici, Camusso: «Possiamo farcela»

C'è una carica utopica nell'aprire una campagna per un nuovo Statuto dei diritti che punti a ricomporre il lavoro, subordinato e autonomo? Certo che c'è, almeno in parte, ma sta nella storia e nel nome di una grande organizzazione come la Cgil, la Confederazione generale italiana del lavoro: perché l'unità del lavoro è anche pensare «che la forza di chi è più forte debba esere utilizzata per estendere diritti anche per i più deboli». Il resto no, non è utopia: il pensarlo significa essere rassegnati.
Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, intervenuta questa mattina nell'auditorium della Camera di Commercio di Brescia all'assemblea dei delegati e delle delegate Cgil per lanciare la campagna di assemblee sul Nuovo Statuto e la Carta dei diritti (vedi la galleria fotografica dell'assemblea). «Veniamo da anni nei quali l'unico tema era quello di difendersi: la discussione di oggi già dice che siamo in una nuova fase». Una fase che si apre e che parte dalla consapevolezza che gli strumenti tradizionali non sono più sufficienti. Sono cambiate le regole del gioco e «il punto di equilibrio» che fino a non molto tempo fa esisteva tra politica e organizzazioni dei lavoratori è saltato.
«La nostra autonomia - ha sottolineato Camusso - impone che si cambi il modo in cui ci si esprime». manca l'interlocutore, ma non solo di questo si tratta. È cambiata anche l'area della

venerdì 3 aprile 2015

«La coalizione sociale a Brescia esiste già» - Intervista di Damiano Galletti al BresciOggi

Damiano Galletti segretario generale
Camera del Lavoro di Brescia
Il sindacato alle prese con le sfide del lavoro e del rinnovamento, iniziando dai temi balzati al centro della cronaca nel Paese (il «duello» Landini-Camusso e la coalizione sociale in primis) fino alle questioni più strettamente territoriali che partono dal Patto per Brescia fino all´occupazionale. Questioni ben chiare nell´agenda di Damiano Galletti, segretario generale della Camera del lavoro di Brescia, alla base di analisi e nuovi impegni.
Galletti, partiamo dall´attualità: lei si è espresso favorevolmente alla proposta di una «coalizione sociale», lanciata dal leader nazionale della Fiom Maurizio Landini, bocciando invece la posizione contraria di Susanna Camusso che guida la Cgil. Perchè?
«Non credo si possa non essere d´accordo con Landini quando dice che il sindacato deve cambiare: il contesto sociale si è molto modificato in questi ultimi anni, tanto più dopo l´introduzione di un Jobs Act che stravolge lo Statuto dei lavoratori. Non è immaginabile un sindacato che non inizia a ripensarsi. Proprio queste considerazioni, unite alla conferenza organizzativa della Cgil in programma da giugno, daranno il segnale della nostra volontà di aprirci al nuovo. Riguardo poi al fatto che il sindacato, come corpo intermedio, debba interloquire sempre di più con le altre associazioni che affrontano le emergenze, per esempio in ambito sanitario, della

lunedì 30 marzo 2015

Contro il Jobs Act: direttivo aperto di Cgil Brescia: gli interventi.

Lunedì 23 marzo presso la Camera del Lavoro di Brescia si è tenuto un Direttivo Cgil aperto ai delegati per trattare il tema "Contro il Jobs Act". Erano presenti all'incontro la Prof. Cristina Alessi dell'Università agli studi di Brescia e il Prof. Vincenzo Bavero dell'Università degli studi di Bari. Qui puoi scaricarli (file zip) . Qui sotto è possibile ascoltare gli interventi:

1) Relazione di Silvia Spera della segreteria provinciale della Camera del Lavoro di Brescia

2) Intervento Prof. Cristina Alessi  dell'Università agli studi di Brescia

3) Intervento Prof. Vincenzo Bavaro dell'Università degli studi di Bari.

4) Interventi dei delegati Cgil

5) Risposte dei Prof. Alessi e Bavaro

6) Chiusura di Damiano Galletti segretario provinciale della Camera del Lavoro di Brescia