“Da una prima lettura della Strategia Energetica Nazionale possiamo dire che vi sono luci ed ombre, alcuni aspetti sono condivisibili, altri confusi e poco chiari. Chiediamo al Governo di incontrare le parti sociali”. Questo il commento dei segretari confederali della Cgil Gianna Fracassi e Vincenzo Colla alla SEN presentata ieri in Parlamento dai ministri Calenda e Galletti. Fracassi e Colla giudicano positive “la proposta di istituire il “fondo di garanzia” per l’efficienza energetica per l’edilizia compatibile” e “la scelta di stabilizzare l’ecobonus, che va nella direzione da noi già indicata”. Inoltre “i target di riduzione della CO2 sembrano in linea con le indicazione dell’Unione Europea”.
Per quanto riguarda gli aspetti critici, i due dirigenti sindacali ritengono “incomprensibile la volontà di privilegiare i grandi impianti fotovoltaici con contratti di valore economico a lungo termine, cosa che incentiverebbe il consumo del suolo sottraendolo alla coltivazione agricola alimentare”. “Crediamo invece – proseguono – che sarebbe più opportuna una produzione energetica distribuita prevalentemente attraverso l’utilizzo delle coperture dei tetti esistenti, favorendo al contempo
Per quanto riguarda gli aspetti critici, i due dirigenti sindacali ritengono “incomprensibile la volontà di privilegiare i grandi impianti fotovoltaici con contratti di valore economico a lungo termine, cosa che incentiverebbe il consumo del suolo sottraendolo alla coltivazione agricola alimentare”. “Crediamo invece – proseguono – che sarebbe più opportuna una produzione energetica distribuita prevalentemente attraverso l’utilizzo delle coperture dei tetti esistenti, favorendo al contempo



