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venerdì 23 febbraio 2018

Tim: “sconto” sugli appalti mette in crisi filiera e stessa TIM

Il Gruppo TIM sta chiedendo alle società che svolgono servizi in appalto uno “sconto” sui prezzi avente come obiettivo un “taglio lineare” complessivo dei costi tra il 10% ed il 20%. I servizi in questione riguardano l’ambito della rete, del customer care e di facility.” Lo annuncia una nota congiunta di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.
“Riteniamo che questa scelta sia sbagliata e preoccupante, poiché è facilmente immaginabile come questo possa avere delle gravi ricadute sia da un punto di vista occupazionale nell’indotto che nella qualità delle prestazioni erogate ai clienti nonché sulle stesse condizioni di lavoro in TIM.”
Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTeL CISL – UILCOM UIL – prosegue la nota – vedono in questa scelta di TIM, il procedere in una direzione completamente diversa da quanto fatto in questi ultimi mesi dalle OO.SS. insieme ad Asstel e alle Istituzioni nella direzione di consolidare la filiera delle TLC anche attraverso una corretta applicazione dei costi contrattuali.”
“Non si capisce infatti come uno “sconto” del 20% dei costi possa essere chiesto pochi giorni dopo l’applicazione degli aumenti previsti dal CCNL TLC siglato a novembre 2017, senza che questo significhi scaricare sulle aziende che per TIM lavorano in appalto il costo di quell’aumento.”
Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTeL CISL e UILCOM UIL chiedono a TIM di

mercoledì 20 gennaio 2016

La Riorganizzazione di Telecom? Utile per danneggiare Azienda e Lavoratori!

Come noto l’azienda ha deciso di chiudere tutte le supervisioni e gli Help Desk di Network di Italia e concentrare le relative attività su Roma e Milano; nell’operazione il personale operante viene ridotto di più di 200 lavoratori, perdendo così totalmente il controllo del territorio e delle specializzazioni presenti; inoltre le attività concentrate a Roma e Milano saranno svolte, in parte, da personale proveniente dal 119, quindi con skill totalmente diversi da quelli da svolgere.
Come era facile prevedere e come più volte abbiamo denunciato, l’operazione si sta dimostrando dannosa per tutti: azienda, clienti, lavoratori e i nodi stanno venendo al pettine.
A seguito degli accordi separati del 27 ottobre 2015 che hanno lasciato completa libertà di azione all’azienda su tutte le riorganizzazioni e sulle esternalizzazioni di attività, in aggiunta al totale asservimento alle volontà degli OLO e dell’AGCOM, nei giorni scorsi c’è stata un’accelerazione improvvisa per spostare il personale in Open Access con pesanti ripercussioni in Network e sui lavoratori.
La chiusura entro il mese di gennaio 2016 delle sedi della supervisione 0‐24, con il contestuale passaggio di tutti i lavoratori in Open Access, in reparti messi in solidarietà e dichiarati in esubero (ASA), toglie a Network delle professionalità pregiatissime utilizzabili nelle attività di NOA.
Senza considerare che ai lavoratori delle sedi in chiusura è stato negato anche la possibilità di

giovedì 8 ottobre 2015

La SLC sul territorio: per ora tre sportelli a servizio dei lavoratori

Buon giorno a tutti e a tutte.
La segreteria SLC di Brescia comunica a tutti i suoi iscritti, e a chiunque abbia un qualche interesse in seno sindacale, che è partito, su tre delle 5 aree camerali in cui è diviso il territorio sindacale di Brescia, il progetto di presenza SLC.
Da tempo si stava valutando l'opportunità di avere un a qualche forma di recapito esterno per meglio servire la nostra utenza, i nostri iscritti e iscritte; in senso lato chiunque si rivolga alle nostre sedi per un aiuto.
Il punto era trovare dei volontari che fossero nella possibilità di concedere un pò del loro tempo . Grazie alla generosità e alla disponibilità della nostra gente ora siamo in grado di far partire la sperimentazione in tre zone:

  • Alto Garda nella sede di Toscolano
  • Basso Garda, nella sede di Rivoltella
  • zona Valtrompia nella sede di Gardone Valtrompia.
Il problema del reinsediamento come sapete è un tema decisamente caldo, la conferenza di organizzazione appena conclusa ha ribadito la sua necessità. Lo stesso Spi insieme alla Camera del Lavoro di Brescia da tempo sollecitano in tal senso. 
La SLC ha deciso di rompere gli indugi e di aprirsi a tale esperienza. L'impegno è notevole è si regge non su finanziamenti esterni ma solo su energie e risorse nostre. Ma la buona volontà e il credere a un progetto condiviso fa miracoli.
Ad oggi manca ancora l'area della “bassa”, Palazzolo o Manerbio per intenderci, ma non disperiamo che qualche compagno o compagna ci dia la sua disponibilità per poterla attivare.
Per ora, come detto, tre sono le aree che ci vedono come presenza. 
  1. La sede di Rivoltella, ( Desenzano del Garda) presenza fissata al martedì di ogni settimana, dalle 16:00 alle 18,30 circa. 
  2. La sede di Gardone val Trompia, presenza fissata il primo e il terzo giovedì di ogni mese, sempre dalle 16:00 alle 18,30
  3. La sede di Toscolano Maderno fissata il secondo e quarto giovedì di ogni mese dalle ore 14,30 alle 18,30.

Il servizio, che vuole essere di supporto alla nostra categoria ma pure, come detto, di aiuto alla CGIL. Si sviluppa in attività di ascolto delle necessità di chi si rivolge alle nostre strutture e di indirizzo, alle categorie di riferimento o di servizio necessari. Quindi è implicito che man mano crescerà la nostra professionalità in seno a materia gius-lavoristica, comune al mondo del lavoro, meglio potremo essere d'aiuto. Ma sin da subito l'essere presenti e poter dare un qualche tipo di indirizzo sarà certamente apprezzato.
Diamo quindi risalto al nostro lavoro e pubblicità alla nostra azione. Invitiamo i nostri iscritti a rivolgersi alle sedi menzionate e ad indirizzarvi quanti conosciamo ne abbiano necessità.
Buon lavoro a tutti.


La segreteria SLC CGIL di Brescia

martedì 15 settembre 2015

Lavoro: Sorrentino (Cgil), su ‘servizi per l'impiego’ dati Istat dimostrano che Jobs act non da soluzioni

Serena Sorrentino
Segretario Confederale Cgil
Il dato sull’intermediazione di lavoro dimostra la necessità di investire e rilanciare i ‘servizi per l'impiego’, che hanno troppo poco personale rispetto ai bisogni dei lavoratori e delle imprese e che sono stati depotenziati dalla riforma istituzionale e dall’incertezza in cui si trovano le province. E la stessa agenzia per il lavoro prevista dal Jobs act non risolve questo problema ma rischia di accentuarlo”. Così il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino, commenta quanto rilevato dall'Istat nel nuovo comunicato sul mercato del lavoro, che fa il punto sul secondo trimestre del 2015.
Dal comunicato dell’Istituto di statistica emerge, infatti, che la ricerca del lavoro è affidata soprattutto ai canali informali: l'88,9% delle persone si rivolge ad amici, parenti e conoscenti. Con un incremento del 2,3% rispetto al secondo trimestre 2014. “Un dato che mette in evidenza - sottolinea la sindacalista - un basso indice di efficacia anche delle agenzie private, indicando che il problema è di sistema e che i servizi per l’impiego dovrebbero essere fondamentali per le politiche del lavoro.
Il governo - aggiunge Sorrentino - potrebbe dare un segnale positivo risolvendo subito la vertenza dei lavoratori dei centri per l'impiego, come da impegno assunto dal ministero del lavoro nel mese di luglio e sottoscritto con le organizzazioni sindacali”.
“Inoltre - conclude il segretario della Cgil - potenziare e investire nei servizi pubblici per l’impiego è anche uno strumento di regolarizzazione e contrasto agli abusi, a partire dall’agricoltura. Se ci si rassegna al fatto che la regola è che il lavoro si trova con i canali informali si rafforza il caporalato”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 10 giugno 2015

Per una Rai bene pubblico: Cgil e Slc presentano modifiche a Ddl riforma

Si terrà venerdì 12 giugno, a partire dalla ore 10 presso la sede Cgil di Corso d’Italia, l’incontro dedicato alla riforma della Rai, promosso ed organizzato da Cgil e Slc Cgil.
Oltre all’analisi del profilo e della situazioni attuali, Cgil e Slc promuovono delle proposte di modifica al DDL S. 1880, attualmente in discussione, e che saranno illustrate nel corso del convegno.
I temi all’ordine del giorno sono l’autonomia della Rai dai partiti e dai governi; il suo finanziamento; lo scopo che il servizio pubblico radio televisivo deve perseguire nel nostro paese. Fondamentale, ancora una volta, ribadire l’assoluta necessità di una vera e concreta riforma del sistema radiotelevisivo e dei media in generale, regolandone i meccanismi, il mercato, i finanziamenti.
Non da ultimo la Rai, come principale industria culturale del Paese, non può disconoscere e non valorizzare l’enorme patrimonio professionale, creativo e produttivo dei propri dipendenti, favorendo la realizzazione di contenuti innovativi, legati al territorio ed alla cultura del nostro paese, riconosciuta ed amata in tutto il mondo.

Programma

Presiede: Antonio Filippi (Cgil Dip. Area Contrattazione)

Relazione: Massimo Cestaro (segretario generale Slc Cgil)

Intervengono:

Sen. Massimo Cervellini (Vicepresidente VIII Commissione Senato)

Sen. Raffaele Rannucci (relatore DDL 1880 – Riforma Rai)

martedì 3 febbraio 2015

Poste Italiane: confermate le chiusure degli uffici postali in lombardia

Nell’incontro che si è tenuto oggi, 2 febbraio 2015, la Direzione Regionale di Poste Italiane, ha confermato la chiusura di 65 Uffici Postali e la razionalizzazione di altri 120 (Uffici che rimarranno aperti solo due giorni alla settimana).
Sulla base di una valutazione puramente economica saranno chiusi e ridimensionati UP collocati in territori a bassa densità abitativa ed in zone già penalizzate da interventi simili negli anni precedenti.
Chi ne farà le spese sarà una popolazione già disagiata, in buona parte composta da persone anziane che vivono già una situazione di difficoltà, in un territorio in buona parte montano con tutti i problemi che né derivano (dai trasporti alla sanità).
SLC CGIL Lombardia, così come già a livello nazionale, dà un giudizio fortemente negativo di questo Piano, per le ricadute occupazionali che comporta e per il peggioramento del Servizio Universale che Poste dovrebbe garantire soprattutto nei confronti di una popolazione già svantaggiata.
Non vorremmo che questo sia un primo prezzo da pagare sull’altare della privatizzazione.
Per queste ragioni SLC CGIL della Lombardia ha sollecitato un intervento dell’Associazione dei Comuni Lombardi e della Regione Lombardia perché si avvii un confronto tra tutte le parti per discutere e trovare soluzioni alle problematiche sopra esposte.


Milano, 2 febbraio 2015                                                                SLC CGIL LOMBARDIA

lunedì 31 marzo 2014

Compilazione Mod. 730 – 2014 per i redditi del 2013



Compilazione del Mod. 730/2013 per la presentazione al proprio sostituto d'imposta 

(Assistenza diretta)


Come di consueto, anche quest'anno SLC-CGIL di Brescia organizza un servizio di assistenza alla compilazione del mod.730 per i propri iscritti dipendenti dalle aziende che svolgono il servizio di accettazione diretta sia del modello di dichiarazione che della busta contenente l'opzione dell'8 e del 5 per mille e senza l'accompagnamento della documentazione.

A questo proposito si veda l'elenco riportato qui sotto (qui puoi scaricare il documento in formato pdf)

Il modello 730 deve essere consegnato al proprio sostituto d'imposta entro la data del
30 APRILE 2014
(salvo proroghe).

IMPORTANTE
Il servizio non comporta nessuna assunzione di responsabilità da parte del Sindacato il