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mercoledì 26 gennaio 2022

Giorno della Memoria 2022


Come ogni anno, pubblichiamo il calendario delle iniziative dedicate al Giorno della Memoria organizzate in città e provincia a cura di Casa della Memoria, Comune e Provincia di Brescia, Ufficio Scolastico Territoriale, Organizzazioni Sindacali Cgil-Cisl-Uil, Anpi, Fiamme Verdi, Anei, Aned, dalle associazioni e dagli istituti scolastici.

In particolare, segnaliamo le iniziative istituzionali del giorno 27 gennaio: alle ore 12.00, in Piazzetta Cremona, l'omaggio al monumento del deportato e alle 15.00, in via Veneto, al monumento in ricordo degli Internati caduti nei Lager. Anche quest’anno, a causa della situazione sanitaria, le due manifestazioni si terranno alla sola presenza delle autorità istituzionali, militari, religiose e civili.

📎 LE INIZIATIVE A BRESCIA .

mercoledì 23 settembre 2020

Confindustria: Landini, ferma condanna, grave episodio contro Pasini getta luce inquietante

Esprimiamo la più ferma condanna del grave episodio avvenuto ieri sera con la consegna al Presidente di Confindustria di Brescia di un pacco bomba”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Il Paese e il mondo del lavoro – aggiunge il leader della Cgil – stanno già vivendo una delle fasi più difficili della loro storia ed episodi come questo gettano una luce inquietante”.

Il sindacato anche negli anni più bui della nostra Repubblica – conclude Landini – è sempre stato un presidio di democrazia e di contrasto a fenomeni come quello avvenuto a Brescia che nulla hanno a che vedere con il confronto e la lotta democratica dei lavoratori e delle lavoratrici”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 9 febbraio 2018

La Cgil di Brescia aderisce alla manifestazione antifascista di sabato 10 febbraio a Brescia.

CGIL BRESCIA
Quanto avvenuto lo scorso 3 febbraio a Macerata è di sconcertante gravità. Una violenza inaudita, ingiustificabile e alimentata dall’irresponsabilità di chi commenta fatti di cronaca incitando all’odio razziale.
Assistiamo all’allarmante risorgere di movimenti che si ispirano dichiaratamente al fascismo. L’abbiamo visto nelle provocazioni avvenute nei mesi scorsi a Como e lo vediamo adesso nei terribili fatti di Macerata. Di fronte a tutto questo è necessaria una risposta e una protesta civile per il clima intollerabile che si è creato nel Paese.
Non è accettabile mettere sullo stesso piano le manifestazioni antifasciste e le marce squadriste e razziste. Gli spazi di partecipazione democratica contro l’odio e la violenza non possono essere mai trattati come un problema di ordine pubblico. È necessaria una forte risposta democratica e pacifica alla violenza fascista e razzista sempre più dilagante.
Pertanto nella giornata di sabato 10 febbraio la Cgil ha organizzato presìdi e iniziative in tutti i territori per dire ‘Mai più fascismi, mai più razzismi’. La Cgil di Brescia aderisce quindi alla manifestazione che avrà luogo in città sabato 10 febbraio, facendo appello alle iscritte e agli iscritti per un’ampia partecipazione. L’appuntamento è per le ore 14.30 in Piazza del mercato.
Alla manifestazione bresciana parteciperà anche la segretaria generale della Cgil Lombardia Elena Lattuada.

lunedì 12 dicembre 2016

Noi Dissociati…. e deliranti??

Sicuramente i lavoratori iniziano ad annoiarsi e ad essere stanchi di ricevere questi continui e pressanti volantini, tuttavia non possiamo e non dobbiamo tacere di fronte a chi oggi a Brescia si è risvegliato, dopo un lungo letargo, proponendo quella che dovrebbe essere “l’informazione veritiera” rispetto, invece, a NOI che per la UIL di Brescia stiamo diventando la loro “controparte”, che ci “dissociamo sui mezzi di comunicazione”, che ”rilasciamo interviste deliranti” ecc...   Precisiamo:
  • la disorganizzazione del recapito bresciano e i pesanti tagli di personale sono scaturiti dalla delibera AGICOM nr. 395/15/CONS di cui la UIL Poste, lo scorso aprile ha invitato con una nota il predetto organo di controllo solo ed esclusivamente a vigilare sull’operato di Poste Italiane;
  • i sindacalisti definiti impropriamente “dissociati” non hanno addossato le inefficienze del recapito di Brescia esclusivamente alla commessa “Amazon”. Probabilmente i responsabili locali della Uil o chi ha predisposto la nota in nome e per conto loro, non hanno avuto modo di ascoltare attentamente il filmato…;
  • le lavorazioni Amazon sono sopraggiunte in una situazione già “compromessa”, per stessa ammissione della Uil Poste di Brescia e non solo dei due “dissociati...e deliranti” sindacalisti;
  • l’unica preoccupazione della Uil Poste di Brescia è che i lavoratori del CP di Brescia si vedano ridotti gli spazi e la privazione dei parcheggi per i dipendenti..;
  • visto che per la Uil Poste siamo diventati la loro controparte, sarebbe interessante rileggere

giovedì 24 settembre 2015

Morti sul lavoro, a Brescia è stillicidio continuo

Dopo la pausa estiva, insieme alla ripresa dell' attività lavorativa, cresce l'elenco dei morti e dei gravi infortuni sul lavoro, nella nostra provincia.
L'11 Settembre si è verificato un infortunio gravissimo ad un giovane di 33 anni di Bassano Bresciano, Manuele Fregoni, che insieme al padre aveva finito i lavori di sistemazione di un cortile a Olmeneta provincia di Cremona. Il ragazzo nel pulire una piccola betoniera è rimasto folgorato e si è accasciato a terra. Deceduto dopo 10 giorni all'ospedale di Cremona.
Il 19 settembre a Concesio, Luciano Zanardelli, pensionato di 60 anni muore per il ribaltamento del trattore che guidava. Facendo registrare un'altra vittima sempre in elevata classe di età.
Ancora una volta l'agricoltura e l'edilizia si confermano i settori più colpiti e per le stesse dinamiche mortali ribaltamento del mezzo e cadute dall'alto.
Sicuramente la nostra provincia rappresenta una delle più martoriate, 24 i morti dall'inizio del 2015 (la tabella dei dati), di cui 3 accorsi a pensionati che utilizzavano il trattore nelle loro terre. Erano stati 18 gli infortuni mortali nell'anno 2014 e 18 nel 2013.
La recente pubblicazione dell'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega di Mestre ci ricorda che i dati Inail per il settore Agricoltura a livello nazionale riportano per il 2014, ben 189 mortali di cui 121 per ribaltamennto del mezzo.
Dati che dimostrano sempre più quanto sia indispensabile occuparsi dell'emergenza. Valutando quanto siano importanti gli incentivi, come il bando Fipit dell'Inail per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con riferimento alla innovazione tecnologica nelle piccole e micro imprese dell'edilizia agricoltura e dell’estrazione e lavorazione dei materiali lapidei. Bando che non ha riscosso grande successo, riportando solo 85 ammissioni di aziende agricole in Lombardia a fronte di uno stanziamento regionale preventivato per l'agricoltura di 1.691.829 euro.

Ufficio Salute Sicurezza Ambiente Cgil Brescia
dal sito di Cgil Brescia

venerdì 7 agosto 2015

E QUESTA L’AZIENDA CHE GUARDA AL FUTURO ?

COMUNICATO AI LAVORATORI del CPD DALMAZIA
(Lettera inviata alla Dirigenza di Poste Spa Regionale e Ram 4)

Brescia 6 agosto 2015
Da tempo abbiamo chiesto alla Direzione Ram 4 di fornire alla sezione Posta registrata dei Cpd Dalmazia di Brescia i necessari strumenti per l'identificazione delle banconote false come quelle in dotazione negli uffici postali.
Tale richiesta è stata fatta per risolvere i problemi inerenti ai soldi falsi che stanno provocando numerosi contenziosi con i portalettere e con l'ufficio postale di Brescia Centro al quale sono destinati i versamenti dei contrassegni.
A fronte di queste nostre elementari richieste per altro con costi decisamente irrisori , la Direzione del Cpd Dalmazia ha provveduto ad emanare una ennesima circolare non negoziabile .
Questa disposizione stabilisce che "nell'effettuare i versamenti dei contrassegni e/o di ogni servizio riscosso in contanti, è necessario accompagnare il denaro versato da un'apposita distinta di versamento nella quale, oltre che ad indicare il numero delle banconote per ogni singolo taglio, dovrà essere annotato anche il numero seriale. “
Tutto ciò sta creando disagio e rallentamento del lavoro
Per superare questa situazione SLC / CGIL di Brescia chiede di trovare soluzioni più adeguate e in tempi rapidi.
In caso contrario prenderemo tutte le necessarie iniziative sindacali.
Distinti saluti
La Segretaria SLC / CGIL RSU
Storti Laura / Fostinesi Alberto

( Originale firmato )

martedì 28 luglio 2015

Drammatico bilancio di morti per infortunio sul lavoro

CGIL CISL e UIL di Brescia esprimono   la più profonda partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime dell'infortunio nell'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio a Modugno in provincia di Bari e si stringono ai colleghi e a tutti i lavoratori e lavoratrici colpiti dall'ennesima tragedia sul lavoro. A soli pochi giorni dalla morte di un operaio colpito dal getto di una pompa idraulica mentre era impegnato nella pulizia delle cisterne al Petrolchimico di Porto Marghera, altri 8 operai con il titolare dell'impresa perdono la vita in modo atroce. 
CGIL CISL e UIL confidano nell'inchiesta della magistratura perché si possa presto fare chiarezza sulle cause dell’incidente e sul rispetto delle misure di sicurezza. Denunciano l'ampia area di violazione delle norme vigenti in materia di prevenzione e tutela della salute e dell'integrità psico-fisica dei lavoratori e delle lavoratrici nei diversi settori produttivi, aumentata anche per effetto della crisi economico-finanziaria.
Il   peggioramento   delle   condizioni   di   lavoro   trova   conferma   nella Relazione   2015 pubblicata dall'INAIL all'inizio di questo mese dove i numeri degli infortuni e delle Malattie risultano in aumento, tanto più negli ambiti la cui pericolosità è nota per rischi di esplosione, di caduta dall'alto e, più in generale, laddove i lavori assegnati rientrano nella filiera degli appalti basati sul massimo ribasso. 
La sicurezza e la prevenzione anziché essere considerate come un investimento che oltre a salvare le vite è strategico per qualificare il lavoro e rilanciare l'economia, per scarsa considerazione e lungimiranza  da  parte    di un numero ancora elevato  di imprese, enti e istituzioni, continua ad essere considerato un costo da comprimere. 
Contro questa deriva CGIL CISL  UIL di Brescia rivendicano il rispetto delle norme in materia di Salute e Sicurezza, la messa a bilancio di investimenti da parte delle imprese e lo sviluppo delle attività di Prevenzione e Sorveglianza con adeguato aumento degli organici negli enti preposti.

LAVORATORI E LAVORATRICI  CI UNIAMO AL DOLORE  DEI  FAMILIARI  E DELLA COMUNITA'  PUGLIESE  DENUNCIANDO  L'INDIFFERENZA  SUI  RISCHI SUL LAVORO E RIVENDICANDO   PIU'  PREVENZIONE E SICUREZZA.

CGIL                    CISL                   UIL
BRESCIA

giovedì 28 maggio 2015

28 maggio 1974 - 28 maggio 2015 quarantuno anni dalla strage di Piazza Loggia

La mattina del 28 maggio 1974 una bomba esplode sotto i portici di piazza della Loggia a Brescia, mentre è in corso una manifestazione antifascista indetta dai sindacati e dal Comitato antifascista. L’attentato rivendicato da Ordine Nero, provoca otto morti Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi, Clementina Calzari Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi e Vittorio Zambarda, ferendo anche 103 persone.
Oggi, dopo 41 anni, il 28 maggio del 1974 è una ferita aperta per Brescia, è un pugno nello stomaco per tutti quelli che hanno vissuto quegli anni.
Vi portiamo tutti nel cuore! Non vi dimenticheremo

Livia Bottardi Milani
Anni 32 - CGIL Scuola -
Queste righe non sono sufficienti per ricordare l'attività e l'impegno di Livia.
La CGIL scuola, l'AIED, il circolo del cinema, proprio per i problemi politici, sociali e umani che proponevano, furono certamente i centri maggiori dei suoi interessi. Fra i vari documenti ritrovati, c'è una frase molto significativa che rivela di quanto sia stato profondo il suo contributo per le libertà civili: "Esistiamo, quando prendiamo coscienza di noi e del mondo in cui lavoriamo "



Clementina Calzari Trebeschi
Anni 31 - CGIL Scuola -
Fra i fondatori del Sindacato scuola CGIL con Livia Bottardi Milani e Alberto Trebeschi. La costante ricerca per un impegno politico e culturale e in stretto collegamento anche operativo con la realtà di ogni giorno, hanno spinto Clementina a potenziare e rinnovare quegli ideali di giustizia sociale che erano alla base della sua scelta politica. Clementina collaborò alla stesura del libro di Alberto Trebeschi, compagno della sua vita, caduto anch' egli in quel mattino del 28

martedì 20 gennaio 2015

Disoccupazione a Brescia, i dati 2014 confermano una situazione drammatica e in peggioramento

I dati sulla disoccupazione e la mobilità in provincia di Brescia evidenziano una situazione in peggioramento. Nel 2014, come è emerso dalla commissione provinciale che si è tenuta nei giorni scorsi, le domande di mobilità complessive (L. 223/91) sono state 3.041, alle quali bisogna aggiungerne altre 250 circa già protocollate ma non ancora esaminate. I dati si riferiscono peraltro solo alle aziende con più di 15 dipendenti, così come non sono conteggiati i licenziamenti individuali.
Il dato del 2014 è il peggiore degli ultimi quattro anni: nel 2013 i licenziamenti collettivi per le aziende sopra i 15 dipendenti erano stati 3.033, nel 2012 erano stati 1.944, nel 2011 erano stati 1.631. Di settori non colpiti dai licenziamenti non ve ne sono, come spiegano anche i dati sulle 600 domande di mobilità di fine anno, che hanno riguardato il Gruppo Burgo, A2A Brescia, Maniglierie Bresciane, Pilotelli, Aglifil, Gruppo Vela Edilnova, Ferriera Valsabbia, Franzoni Filati, Idealstandar Italcementi, Innse, Agricar, Cervati, Cami group e diverse altre aziende.
Va segnalato che, dall'uno gennaio 2015, chi ha più di 50 anni ha un periodo di mobilità della durata di 24 mesi e non più di 36 mesi, come in precedenza. Anche per questo motivo alcune riorganizzazioni aziendali sono state attivate entro la fine del 2014.
A fine 2014 «lo stock» complessivo di disoccupati e inoccupati nella provincia di Brescia ha raggiunto quota 142 mila, con una leggera prevalenza di donne. Per quanto riguarda il numero di persone che hanno rilasciato una dichiarazione di disponibilità al lavoro, questo ammonta a 53 mila.

Silvia Spera
segreteria Camera del Lavoro di Brescia

venerdì 6 giugno 2014

AI LAVORATORI /CI DEL CMP DI BRESCIA

* Sindacato Lavoratori della Comunicazione
Via F.lli Folonari n. 20 – 25126 BRESCIA
Tel. 030-3729360 – Fax 030-3729359

Poste Italiane Spa
Direzione Regionale Risorse Umane
20100 Milano
Direzione regionale relazioni industriali
20100 Milano
fax 02/72570019

Segreteria Nazionale SLC / CGIL
00100 Roma
fax 06/4824325
Brescia 4 giugno 2014
Segreteria Regionale SLC / CGIL
20100 Milano
fax 02/5510225
AI LAVORATORI /CI  DEL CMP DI BRESCIA  

In  data 12 aprile 2013 è  stato sottoscritto a  Roma un verbale di accordo  nazionale sui servizi postali che prevede una razionalizzazione anche  del Cmp di Brescia .
In questa ottica sono iniziati , già dallo scorso anno ,processi di riqualificazione professionale con  un progressivo riequilibrio degli organici .
Al Cmp di Brescia questo processo non è stato invece avviato per il personale di area Quadri e di livello B .
Da verifiche svolte ci risulta che il personale  Quadri è costituito da ben  12 unità  (  sei  A1 e sei  A2 )  mentre le unità  di  livello B sono circa una ventina .
 A quanto spreco di denaro e di risorse ci tocca assistere !!!
Perchè non si cerca di utilizzare queste risorse in altri settori ,lì dove c'è una forte carenza di personale ???
Restiamo  convinti che proprio nell'interesse delle future applicazioni di  queste figure professionali oggi si deve urgentemente intervenire uscendo da un preoccupante silenzio aziendale che  ci lascia fortemente perplessi .
Per questo sollecitiamo un specifico incontro , chiedendo  alle nostre strutture superiori  di SLC /CGIL di  intervenire sui vertici aziendali di Poste italiane per  un rapido intervento in merito .
Distinti saluti
p. la segreteria SLC / CGIL territoriale  
Laura Storti 
(Originale firmato )

lunedì 31 marzo 2014

Compilazione Mod. 730 – 2014 per i redditi del 2013



Compilazione del Mod. 730/2013 per la presentazione al proprio sostituto d'imposta 

(Assistenza diretta)


Come di consueto, anche quest'anno SLC-CGIL di Brescia organizza un servizio di assistenza alla compilazione del mod.730 per i propri iscritti dipendenti dalle aziende che svolgono il servizio di accettazione diretta sia del modello di dichiarazione che della busta contenente l'opzione dell'8 e del 5 per mille e senza l'accompagnamento della documentazione.

A questo proposito si veda l'elenco riportato qui sotto (qui puoi scaricare il documento in formato pdf)

Il modello 730 deve essere consegnato al proprio sostituto d'imposta entro la data del
30 APRILE 2014
(salvo proroghe).

IMPORTANTE
Il servizio non comporta nessuna assunzione di responsabilità da parte del Sindacato il

martedì 31 dicembre 2013

La proposta di delibera a Brescia: Nuove famiglie, la campagna entra nel vivo

Lunedì 23 dicembre è stata depositata in Comune la documentazione idonea ad avviare formalmente la richiesta per la valutazione, da parte della apposita Commissione comunale, in merito all'idoneità tecnica del testo della proposta di delibera di iniziativa popolare per il riconoscimento e la garanzia delle famiglie di fatto e il sostegno alle nuove forme familiari.

La Commissione di valutazione ha ora 30 giorni di tempo (scadenza 23 gennaio 2014) per formulare il proprio giudizio tecnico.

LA PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA

LA BOZZA DI DELIBERA


le associazioni che sostengono la campagna

Agedo
Arcigay-Orlando
Famiglie Arcobaleno
Pianeta Viola
Al lavoro con Brescia
Arci Comitato provinciale
Brescia per Civati
Brescia per passione
Caffè Letterario Primo Piano
Casa delle Donne
CGIL-Camera del Lavoro di Brescia
Circolo SEL Alto Garda Valtenesi
Colori e Sapori Circolo Arci
Consultorio familiare onlus di via Volturno
Gruppo 2009
Libertà e Giustizia
Movimento 5 Stelle
Noi siamo Chiesa
Residenza Idra- Teatro Inverso
Rifondazione Comunista
Se non ora quando? - Comitato di Brescia
Sinistra Ecologia e Libertà