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giovedì 11 novembre 2021

Manovra: CGIL, garantire continuità occupazionale ai navigator

Crediamo sia indispensabile, anche alla luce dell'importante investimento sulle politiche attive previsto dal Pnrr, salvaguardare le competenze e l'esperienza maturata dai navigator, i cui contratti scadranno a fine anno e che purtroppo nessuna norma in legge di Bilancio ne prevede una eventuale proroga”. Ad affermarlo, in una nota, la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti.
Da tempo - ricorda la dirigente sindacale - abbiamo attivato una vertenza unitaria e abbiamo chiesto un incontro al Ministro Andrea Orlando. Intanto, il prossimo 18 novembre saremo in presidio, davanti al Ministero del Lavoro, con le categorie NIdiL Cgil, FeLSA Cisl, UilTemp, per rivendicare - conclude Scacchetti - soluzioni immediate volte a garantire la continuità occupazionale a tutti coloro che, in questi anni, hanno contribuito al funzionamento dell'intero sistema delle politiche attive nazionali”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 12 ottobre 2018

Scuola: Cgil, sosteniamo mobilitazione studenti, investire su istruzione

Grave l’assenza in legge di Bilancio di investimenti strutturali in istruzione, ricerca e lavoro, essenziali per contrastare disoccupazione, insuccesso formativo e esclusione sociale delle nuove generazioni. Per questo sosteniamo gli studenti che quest’oggi stanno manifestando in numerose piazze italiane”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra in merito alle mobilitazione nazionale promossa dagli studenti medi e universitari.
Per il segretario confederale, le scelte del Governo “non sono all’altezza delle sfide che il Paese deve fronteggiare per assicurare diritti di cittadinanza, pari opportunità e crescita personale e professionale ai nostri giovani”. “Servono – sottolinea – risorse maggiori per il diritto allo studio. Bisogna investire su un Piano nazionale di contrasto alla dispersione scolastica, e occorre realizzare efficaci interventi di sostegno all’occupazione”.
“Infine – conclude Massafra – rilanciamo il messaggio che gli studenti stanno diffondendo da tutte le piazze per costruire una società migliore, più inclusiva e che ripudia ogni forma di razzismo”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 2 maggio 2018

Bilancio Ue: Cgil, Cisl, Uil, tagli ai fondi coesione minano sviluppo e riduzione divari

“Tagli consistenti ai fondi di coesione e alla Pac, la politica agricola comune, minano il disegno di un’Europa federale, sociale e dei popoli. Come già abbiamo affermato davanti al Parlamento europeo, la politica di coesione economica, sociale e territoriale rappresenta una componente fondamentale del disegno europeo, come descrivono gli stessi Trattati, per promuovere uno sviluppo armonioso e ridurre i divari”. È quanto dichiarano in una nota unitaria i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Gianna FracassiAngelo ColombiniGuglielmo Loy, in merito al nuovo bilancio Ue post 2020 presentato ieri dalla Commissione Europea.
Per i segretari confederali “l’incremento delle risorse per importanti priorità come l’immigrazione, i giovani e l’innovazione non possono né impedire un tenore di vita equo alle popolazioni agricole, né giustificare l’abbandono dei finanziamenti volti a contrastare ritardi di sviluppo e minori opportunità sociali e occupazionali tra i cittadini europei”.
In merito alle entrate, Fracassi, Colombini, Loy, affermano “è apprezzabile, quanto indispensabile, la riforma del regime di finanziamento del bilancio europeo, soprattutto nella prospettiva ambientale, con nuove tasse sulla plastica e sulle emissioni di CO2”. “Tuttavia – sottolineano – con un pò più di coraggio sarebbe stato possibile contemplare la capacità per l’Unione europea di assumere prestiti, Eurobond”. Sul versante della spesa, i tre dirigenti sindacali sottolineano “appare utile l’istituzione del primo fondo per la stabilizzazione degli investimenti pubblici, mentre il secondo che sostiene i Paesi nella realizzazione delle riforme rischia di annullare gli effetti positivi del primo, se le riforme continueranno ad andare nella

venerdì 10 novembre 2017

Poste: bilancio consente adeguato rinnovo Ccnl

I dati di bilancio di Poste Italiane illustrati ieri dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante confermano quanto in questi giorni affermano Slc Cgil e UILposte: un risultato netto consolidato di circa 720 milioni e ricavi di oltre 26 miliardi di euro consentono un adeguato e immediato rinnovo del contratto dei lavoratori postali i cui minimi salariali, lo ricordiamo ancora una volta, sono bloccati da 5 anni.” Così dichiarano in una nota congiunta i segretari nazionali di Slc Cgil, Nicola Di Ceglie, e di Uilposte, Claudio Solfaroli Camillocci.
Il rinnovo del CCNL permetterebbe di ricreare quella serenità tra i lavoratori necessaria ad affrontare tutti quei complessi processi riorganizzativi dei servizi postali e finanziari utili a migliorare la efficienza e la qualità di Poste Italiane – ricordano i sindacalisti.
Slc Cgil e UILposte ritengono che in questo modo Poste Italiane possa dare quel contributo determinante per lo sviluppo e la crescita del Paese mettendo perciò insieme diritti dei lavoratori, servizio pubblico e competitività. Slc Cgil e UILposte faranno la loro parte con coerenza e responsabilità – conclude la nota.

mercoledì 6 luglio 2016

Inps: Cgil, pretendiamo chiarezza e trasparenza nei conti dell’Istituto


Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps – fa sapere la Cgil in un comunicato – ha approvato ieri con 8 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti (che equivalgono a voti contrari), la nota di variazione al bilancio dell’Istituto, già bocciata all’unanimità il 28 aprile scorso”.
La Cgil – prosegue il comunicato – ha votato contro la delibera, non ritenendo risolti i punti di sofferenza che la delibera stessa presentava. Le motivazioni sono rappresentate dalle forti criticità che la gestione del bilancio Inps evidenzia. In primo luogo l’impossibilità, dopo innumerevoli richieste senza risposta, di conoscere il valore ed il rendimento di ciascun immobile, impedendo al Consiglio di verificare l’esatta consistenza del patrimonio immobiliare. 
In secondo luogo la mancata conoscenza dello stato effettivo dei crediti contributivi dell’Istituto, pari a 104 miliardi, assolutamente incoerenti con le comunicazioni di Equitalia al Parlamento circa il loro recupero. La gestione della cassa Enti Locali (Cipdel) presenta un fortissimo sbilancio destinato, senza correttivi, a diventare nei prossimi 20 anni una voragine, e l’Inps non svolge alcuna attività ispettiva per controllare la correttezza delle dichiarazioni e dei versamenti. In terzo luogo, il fatto che si sia deciso di spostare, contrariamente alle indicazioni del Consiglio, 35 miliardi di oneri per l’assistenza sui conti della previdenza, con ciò falsando profondamente i conti delle pensioni, e fornendo dati non reali sul costo effettivo del sistema pensionistico. 
E in quarto luogo, per la scelta del Governo di continuare ad attingere senza limiti dalla liquidità dell’Istituto, con ciò erodendo ogni anno di più la situazione patrimoniale e la stabilità dell’Inps”.
“La Cgil – conclude il comunicato – continuerà ad esigere chiarezza e trasparenza e a pretendere un confronto basato su dati certi e riscontrabili, per difendere il ruolo dell’Istituto e i diritti dei cittadini”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 3 dicembre 2014

Convocazione Comitato Direttivo SLC - CGIL Brescia

Care compagne e cari compagni,
con la presente siamo a convocare il Comitato Direttivo di SLC per il giorno:

MERCOLEDI' 17 DICEMBRE 2014 ALLE ORE 9:00
Presso la Camera del Lavoro di Brescia, sala "Di Vittorio"

Ed avrà il seguente ordine del giorno:

1. Bilancio preventivo 2015
2. Valutazione sciopero generale
3. Varie ed eventuali

Fraterni saluti.

LA PRESIDENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
S.L.C. CGIL Brescia
Carolina Rosati