lunedì 22 novembre 2021
Manovra: CGIL, cambiare la manovra per rispondere alle disuguaglianze e ai bisogni delle persone
giovedì 16 settembre 2021
Fisco: Cgil, Cisl, Uil, aprire con urgenza un confronto sui temi della riforma
mercoledì 7 luglio 2021
Fisco: Cgil, Cisl e Uil su documento conclusivo dell’indagine conoscitiva su riforma Irpef
“Una svolta nella lotta all’evasione fiscale – spiegano – è propedeutica ad ogni ipotesi di riforma dell’Irpef e dell’intero sistema tributario. La riforma fiscale deve avere come primo obiettivo il taglio delle tasse ai lavoratori dipendenti e pensionati che sono i soggetti a più alta fedeltà fiscale”.
“La riforma dell’Irpef per Cgil, Cisl e Uil – fanno sapere Fracassi, Romani e Proietti – deve essere fondata su un ampliamento della base imponibile e sulla strutturazione di un’imposta pienamente progressiva dai redditi più bassi ai più elevati. La leva fiscale, insieme alle politiche sociali ed economiche, deve essere utilizzata anche per colmare le diseguaglianze di ricchezza che hanno raggiunto dimensioni preoccupanti nel nostro Paese. Le spese fiscali – aggiungono i dirigenti sindacali – devono essere rimodulate verificandone la reale efficacia, tutelando quelle di rilevanza sociale ed eliminando quelle ambientalmente “dannose”. La trasformazione degli strumenti tributari locali deve avvenire in invarianza di gettito. Siamo contrari all’abolizione dell’IRAP. Sarebbe un errore gravissimo portare la tassazione delle rendite finanziarie al di sotto del 26% come sembra trasparire dal Documento”.
Per Cgil, Cisl e Uil “la riforma fiscale deve avere un riferimento europeo ed internazionale. A riguardo il Governo deve sviluppare un’azione per arrivare ad una vera e propria Unione fiscale europea. Sull’insieme di questi temi – concludono Fracassi, Romani e Proietti – Cgil, Cisl e Uil chiedono al Presidente Draghi di aprire un Tavolo di discussione su un tema che è decisivo per la ricostruzione economica, sociale e civile del Paese”.
venerdì 11 giugno 2021
Fisco: Cgil, su riforma dibattito deludente, occorre restituire equità al Paese
venerdì 19 febbraio 2021
Fisco: Cgil, riforma fiscale significa progressività, redistribuzione e lotta contro diseguaglianze
Per la dirigente sindacale riforma fiscale progressiva significa “progressività, redistribuzione e lotta contro diseguaglianze”, e “innanzitutto affrontare il tema dell’evasione fiscale. L’evasione, infatti, falsando la composizione degli imponibili impedisce un’analisi corretta sulle conseguenze della redistribuzione del carico fiscale. Inoltre, in questa emergenza pandemica è chiaro a tutti quanto sarebbero stati utili i quasi 110 miliardi di euro che ogni anno mancano al nostro bilancio a causa dell’evasione”. Su quest’ultimo punto indica alcuni strumenti di contrasto: “è fondamentale il tracciamento di tutti i flussi di dati dei contribuenti, implementare l’utilizzo della moneta elettronica, e introdurre il third party reporting, affinché i dati della dichiarazione fiscale non siano esclusivamente autodichiarati, ma incrociati in automatico con quelli comunicati da clienti, fornitori, intermediari finanziari”.
In merito alla riforma dell’Irpef, Fracassi ribadisce “che deve stare all’interno di un ragionamento complessivo sul sistema fiscale. L’intervento di riduzione della pressione fiscale
lunedì 27 luglio 2020
Fisco: Fracassi (Cgil) a Collettiva.it, da oggi più soldi in busta paga. Riduzione cuneo operazione di giustizia sociale
La dirigente sindacale sottolinea due questioni, la prima “c’è una redistribuzione salariale” e “c’è anche la rottura di uno schema che, negli anni scorsi, ha portato ad interventi a vantaggio quasi esclusivamente delle imprese, senza tener conto della necessità di fare redistribuzione vera sul lavoro”.
“Ora – prosegue Fracassi – mancano i pensionati, e manca soprattutto quella che chiediamo da anni: una riforma fiscale complessiva, che abbia il carattere della progressività e che rafforzi gli sforzi contro l’evasione fiscale, sono 109 i miliardi che il Paese perde annualmente. Ridurre l’evasione è una delle condizionalità positive richieste dall’Europa che necessiterà di interventi coerenti”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
venerdì 17 gennaio 2020
Fisco: Cgil, meno tasse per lavoratori, frutto mobilitazione.
giovedì 16 gennaio 2020
Fisco e pensioni. Obiettivo giustizia
“Le lotte e le mobilitazioni dello scorso anno – afferma il leader del sindacato di Corso d’Italia – cominciano a produrre i primi risultati. Domani avremo un incontro con il governo per cominciare a ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, cioè aumentare il netto in busta paga dei lavoratori. È un inizio perché poi bisogna riformare in tempi rapidi tutto il sistema fiscale affinché anche i pensionati e tutti i lavoratori dipendenti paghino meno tasse, la lotta all’evasione fiscale diventi davvero una lotta senza quartiere, il principio della progressività – e cioè che chi più prende e più possiede più deve contribuire – diventi la regola fondamentale”.
“Allo stesso tempo – prosegue Landini – il 27 gennaio partirà finalmente il confronto per cambiare la Legge Fornero, una legge sbagliata. Sarebbe da irresponsabili non cambiare una norma così iniqua e che ha creato tanti problemi. I giovani devono avere la certezza di una pensione nel futuro, le donne devono vedere riconosciute le loro differenze di genere e non pagare due volte per questo, i lavori più pesanti per loro natura devono portare le persone ad andare in pensione prima. Contemporaneamente c’è bisogno di avere una legge sulla non autosufficienza ed è venuto il momento di una rivalutazione delle pensioni”.
“Questi – conclude il segretario generale della Cgil – sono i temi centrali che vogliamo affrontare e che sono la condizione per fare ripartire gli investimenti e ricostruire una solidarietà e una giustizia sociale nel nostro Paese. Se questi risultati arriveranno bene, se dovessimo trovare problemi preparatevi, perché come ci siamo mobilitati lo scorso anno, dobbiamo essere pronti a riempire le piazze anche quest’anno”.
giovedì 21 marzo 2019
Fisco: Cgil, serve equità e progressività, no flat tax
“Il Governo, dopo la prima ipotesi che prevedeva un’aliquota al 15% fino a 80mila euro e al 20% per i redditi superiori, con un costo di oltre 59 mld, sembra aver virato – evidenzia la Confederazione – verso una mini flat tax sul reddito familiare, con un’unica aliquota al 15% e con un costo di 15 mld”.
Inoltre, sottolinea la Cgil “la cancellazione degli oneri detraibili porterà ad una diminuzione di spese ‘virtuose’ e degli incentivi alla fatturazione. La mini flat tax – prosegue – produrrà uno svantaggio notevole per i secondi percettori di reddito, in gran parte donne che, a causa del reddito del marito, finirebbero per pagare imposte più alte e sarebbero quindi disincentivate a lavorare”.“Crediamo – aggiunge il sindacato di corso d’Italia – che per rendere il sistema fiscale più progressivo e più giusto sia indispensabile diminuire l’Irpef per lavoratori e pensionati attraverso l’aumento delle detrazioni, premiando così le categorie che da sempre pagano le imposte fino all’ultimo euro. Per questo motivo, assieme a Cisl e Uil, chiediamo al Governo di convocare un tavolo per discutere seriamente di come riformare il sistema fiscale, un tema troppo rilevante per essere trattato senza confrontarsi con le parti sociali”, conclude la Cgil.
giovedì 3 maggio 2018
Un fisco diverso per superare le disuguaglianze
mercoledì 27 gennaio 2016
Fisco: le proposte della Cgil contro evasione ed elusione
![]() |
| Danilo Barbi |
venerdì 24 luglio 2015
Lo studio della Fisac Cgil: Salari fermi dal 1993
lunedì 13 ottobre 2014
ROMA 25 OTTOBRE LAVORO, DIGNITA', UGUAGLIANZA PER CAMBIARE L'ITALIA
NOTE ORGANIZZATIVE:
E' molto importante la partecipazione a questa manifestazione che auspichiamo essere numerosa.
Le iscrizioni per prenotare un posto in pulman sono aperte fino a sabato18 ottobre (se ci saranno posti liberi il termine di iscrizione potrà slittare a martedì 21 ottobre)
Raccoglie le iscrizioni Romano Rebuschi (cell. 335 599 9794) e i membri della segreteria Slc Brecia.
- La partenza del pulman avverrà da Brescia piazzale IVECO alle ore 23:30
- E' possibile un'uscita al casello di Desenzano ove vi fosse la richiesta di almeno una decina di lavoratori.
- Pranzo a sacco
- Rientro previsto per le 22 (salvo imprevisti)
lunedì 14 luglio 2014
CGIL, CISL e UIL: piattaforma unitaria su fisco e pensioni
Documento unitario di approfondimento
Volantone
Volantino














